Dal 1 gennaio 2021 scatteranno i nuovi aumenti del Contributo ambientale, varati su richiesta dei Consorzi di filiera Ricrea (acciaio), Coreve (vetro) e Corepla (plastica). Nei giorni scorsi, infatti, il consiglio di amministrazione del CONAI aveva deliberato gli aumenti dei contributi per il recupero degli imballaggi, salvando solo la plastica più riciclabile. La decisione si deve ai cambiamenti per il sistema e per l’intero settore della gestione dei rifiuti di imballaggio dovuti sia alla pandemia Covid sia alle novità del “pacchetto economia circolare”. Va ricordato che il contributo ambientale CONAI (CAC) è utilizzato da CONAI e Consorzi di Filiera per finanziare le attività di raccolta e valorizzazione dei rifiuti di imballaggio, prioritariamente provenienti da raccolta urbana. Gli aumenti deliberati, come detto, avranno efficacia dal 1° gennaio 2021, ma il Consiglio di amministrazione del CONAI ha preso una serie di impegni per far sì che la ripartizione dei valori di contributo possa essere rivalutata entro giugno 2021, attraverso un aggiornamento dei criteri e delle logiche sin qui adottate, in modo da legare i nuovi valori non solo alla riciclabilità degli imballaggi ed ai loro flussi (industriale/domestico), ma anche agli effettivi costi che la loro gestione comporta (cosiddetto deficit di catena).

La Confesercenti e le altre associazioni delle imprese, hanno lamentato che gli aumenti deliberati arrivano in un momento già particolarmente delicato e difficile per le imprese. Purtroppo i rincari peseranno prima sui conti delle imprese e poi sui bilanci dei consumatori. Per approfondimenti mettersi in contatto con Innova telefonando al telefonando allo 0547/75621 o scrivendo un’email a info@innovagruppo.it.