I dati che emergono dal rapporto realizzato dalla Regione Emilia Romagna e Art-Er (Attrattività, Ricerca e Territorio, società consortile nata dalla fusione di Aster ed Ervet) sulla diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità mostrano un Paese che mantiene la leadership in Europa e nel mondo per numero di certificazioni. “L’Italia – come viene scritto sulla Newsletter certificazioni ambientali della Regione Emilia Romagna – è il terzo Paese al mondo per numero di sistemi di gestione ambientale certificati ISO 14001, dopo la Cina e il Giappone, per numero di certificati di filiera FSC (Forest Stewardship Council che garantisce che l’intera filiera legno-carta derivi da una gestione forestale rispettosa dell’ambiente), dopo Cina e Stati Uniti ; il primo per numero di certificazioni di prodotto EPD; il secondo Paese europeo per EMAS dopo la Germania e per l’Ecolabel UE, dopo la Francia”.

Tra le certificazioni, i sistemi di gestione ambientale sono quelli che hanno avuto negli anni una maggiore diffusione tra le imprese. “Oggi in Italia si contano oltre 20 mila siti certificati ISO 14001 – si legge nel bollettino regionale – e all’incirca 5 mila siti registrati EMAS. Negli ultimi anni, alla diffusione dei sistemi di gestione dell’ambiente, si stanno affiancando i sistemi di gestione dei rischi relativi a salute e sicurezza dei lavoratori. È il caso dello standard OHSAS 18001/ UNI ISO 45001 che a luglio 2019 ha fatto registrare 18.982 siti certificati, pari ad un incremento del 19% rispetto al 2018. Altri strumenti volontari per la qualificazione delle imprese che mostrano trend in costante crescita sono lo standard ISO 50001, per la gestione delle prestazioni energetiche (2.001 siti certificati, +10% a luglio 2019) e la norma SA 8000 per la responsabilità sociale di impresa (1.603 certificati, +14% a marzo 2019)”. Quali sono le regioni più attente al valore delle certificazioni? Il Nord Italia ha il più alto numero di sistemi di gestione certificati per l’ambiente, la sicurezza, la qualità e l’energia, che in media supera il 50% del totale nazionale. “Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sono le regioni che contano il numero più elevato di certificazioni ambientali – si legge ancora nella newsletter – Nel Centro e Sud Italia si concentrano, invece, un terzo delle certificazioni per la responsabilità sociale d’impresa SA8000 (31% del totale nazionale) con in testa il Lazio”.