Gli oli vegetali esausti rappresentano un’enorme risorsa se oggetto di pratiche di recupero corrette e consapevole. A occuparsene è il CONOE che, ricordiamo, è il consorzio istituito per organizzare, controllare e monitorare la filiera degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti. Le imprese che producono, importano, o detengono oli e e grassi vegetali esausti non iscritte al CONOE rischiano, ai sensi dell’articolo 256 comma 8 D.Lgs 152 del 2006 e ss. (Codice ambiente), di incorrere in una salata sanzione pecuniaria che va da 8 mila a 45 mila euro (fatto comunque salvo l’obbligo di corrispondere i contributi pregressi). La bella notizia è che dall’obbligo di iscrizione sono esentate tutte le imprese iscritte alla Confesercenti. Chi è socio di Confesercenti e appartiene alle categorie predette, infatti, non deve inviare alcuna documentazione perché l’obbligo di iscrizione al CONOE è già assolto con l’adesione alla associazione di categoria.