Oggi tutti parlano di economia circolare ma molti non ne conoscono i contenuti. L’obiettivo principale del nuovo modello economico è far crescere un Paese in modo sostenibile, creando posti di lavoro, rafforzando l’economia ma proteggendo l’ambiente. Ovvero il contrario dell’economia lineare che oggi, purtroppo, è ancora, dominante. La differenza tra i due modi di affrontare la produzione parte proprio dall’ideazione del prodotto. L’economia lineare punta a vendere più prodotti e a rendere i costi di produzione più bassi possibile, mettendo sul mercato prodotti rapidamente obsoleti affinché i consumatori siano obbligati ad acquistare nuovi prodotti. L’economia circolare punta, invece, a limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso e minimizzare scarti e perdite, lavorando soprattutto sul servizio offerto al cliente e sulla soddisfazione che lo invita a ritornare all’azienda produttrice. 
Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation l’economia circolare è dunque un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi. 
Questo sistema è stato recepito dall’ordinamento italiano e le aziende, dalle più grandi alle più piccole, hanno l’obbligo di adeguarsi. Per fare questo è necessario rispettare le norme ed essere sempre in regola con le specifiche tecniche del settore in cui si opera. Per questo motivo il gruppo Innova, che si occupa di certificazioni ambientali, green economy e di ottimizzazione delle risorse di un’azienda, è un ottimo compagno di squadra per vincere la partita più importante per il nostro futuro che riguarda l’ambiente e la sua sostenibilità. 
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