Da sempre il problema del peso dei rifiuti è fonte di preoccupazione per le imprese che se ne occupano. Molto spesso, infatti, le stesse non dispongono di un sistema di pesatura idoneo e se fino a poco tempo fa, questa era una scusa plausibile e accettabile, ora, la mancanza di un sistema di pesatura non viene più accettata come giustificazione per eventuali discrepanze tra il peso del rifiuto caricato sul camion e il peso dello stesso rifiuto all’atto del conferimento all’impianto.

Nello specifico va ricordato che il peso non deve essere apposto sul formulario dal trasportatore/autista ma da colui che il rifiuto lo produce. Come prevede l’articolo 193, comma 2 del Decreto Legislativo 152/2006 (l’unico decreto considerato valido), infatti, al trasportatore/autista spetta solo di controfirmare il formulario, accettando come vere le dichiarazioni del produttore. Si consiglia quindi a tutti i produttori di rifiuti di acquistare una pesa (che ha un costo inferiore alle sanzioni previste nel caso di un’irregolarità) oppure di dotare i propri mezzi di celle di carico.

Nel caso, infatti non fosse possibile giustificare le differenze di peso tra il rifiuto caricato e quello arrivato all’impianto, il produttore diventa sanzionabile. Per ulteriori informazioni e approfondimenti mettersi in contatto con Innova, telefono 0547/75621 o scrivere a info@innovagruppo.it.